SICaR - GETTING STARTED - INDICE

1. COS'E' SICaR?

SICaR (Sistema Integrato per la Catalogazione del Restauro) è un GIS web-based per la gestione dei dati relativi ad uno o più cantieri di restauro.
I dati gestiti in SICaR si suddividono in 2 tipologie principali:

- dati alfanumerici
- dati geometrici

I dati alfanumerici sono strutturati in schede, suddivise nelle seguenti categorie:

- dati generali
- dati storico-artistici
- dati di restauro/diagnostica
- dati di struttura materiale

I dati geometrici sono costituiti da mappature (o features) che l'utente può disegnare sulla superficie dell'oggetto architettonico. In fase di editing grafico, è possibile avere a disposizione una rappresentazione realistica, fotografica e misurabile delle superfici in esame. A tal fine, SICaR permette di sincronizzare immagini raster ortonormalizzate al background del piano di lavoro.

Le mappature sono raggruppate in layers (o livelli), definibili a piacimento dall'utente.
Per una migliore organizzazione del lavoro, i layers sono raggruppati in categorie (ad es. Alterazioni, Interventi, Documenti, ecc...).

Ogni dato alfanumerico gestito in SICaR può essere georeferenziato (sia puntualmente che superficialmente) sul monumento.

SICaR permette di effettuare ricerche ed elaborazioni statistiche sui dati catalogati.


2. L'ORGANIZZAZIONE DEI DATI GEOMETRICI

La descrizione dell'oggetto architettonico in SICaR segue una precisa struttura gerarchica.

In primo luogo, con una scheda-edificio, è possibile specificare le informazioni principali dell'architettura in esame: localizzazione, qualifica, denominzione, ecc...

fig. 1 - Il Duomo di Pisa. E' possibile compilare una scheda edificio per la descrizione dell'intero monumento.

In un edificio è possibile individuare diversi corpi di fabbrica; una specifica scheda permette di descrivere - ove possibile - lo stato di conservazione del corpo di fabbrica e consente di effettuare (e documentare) un'analisi preliminare.

fig. 2 - Il Duomo di Pisa. L'abside può essere considerato un corpo di fabbrica.

Un corpo di fabbrica è logicamente suddivisibile in più settori (o prospetti), per ciascuno dei quali è possibile specificare denominazione, numerazione, esposizione, ecc.

Anche a questo livello di descrizione è possibile effettuare un'analisi preliminare sullo stato di conservazione del prospetto in esame.

fig. 3 - Il Duomo di Pisa. Nel corpo di fabbrica relativo all'abside possono essere individuati 4 settori.

L'ultimo livello di dettaglio consiste nei sistemi di riferimento che compongono un determinato settore, e rappresenta la reale base di lavoro dal punto di vista grafico.

Ogni sistema di riferimento individua un sistema di coordinate sul quale è sincronizzata un'immagine raster ortonormalizzata che funge da background per tutte le operazioni di disegno e georeferenzazione.

fig. 4 - Il Duomo di Pisa. Ciascun settore appartenente al corpo di fabbrica dell'abside può essere suddiviso in 3 sistemi di riferimento.


3. COME INIZIARE A LAVORARE?


3.1. La compilazione delle schede alfanumeriche

Selezionando la tipologia di scheda di interesse dal menù principale di SICaR è possibile procedere alla catalogazione dei dati alfanumerici.

Per ciascuna tipologia di scheda, in prima istanza viene fornito l'elenco delle schede attualmente presenti nel sistema.

Un campo di ricerca permette di filtrare l'elenco delle schede, mostrando solo quelle che contengono la parola o la frase specificata.

fig. 5 - L'elenco delle schede intervento fitrate dalla parola "laser".

Ciascuna scheda può essere editata seguendo l'icona , oppure eliminata - previa conferma - con un click sull'icona .

Il link "inserisci nuovo record" provvede a creare una nuova istanza di scheda - vuota - editabile.

In fase di editing di una scheda, viene mostrato l'elenco dei campi disponibili, con i relativi valori.

Ogni campo può essere editato con l'icona .

Ogni scheda è strutturata in 4 sezioni principali:

- elenco dei campi relativi alla tipologia di scheda in esame;

- collegamenti con altre schede: viene fornito l'elenco delle varie tipologie di scheda gestite in SICaR. L'utente ha la possibilità, mediante il link "Aggiungi", di relazionare un numero illimitato di schede appartenenti a qualsiasi tipologia;

- informazioni vettoriali: fornisce l'elenco delle georeferenziazioni corrispondenti alla scheda in esame, un click sull'icona permette di aprire una nuova finestra grafica sincronizzata sulla superficie relativa alla georeferenziazione;

- informazioni di sistema: vengono mostrati alcuni dati amministrativi relativi alla scheda (proprietario, data di creazione e di ultima modifica, ecc).

fig. 6 - La struttura di una scheda intervento. Si noti la suddivisione in 4 sezioni: elenco campi, collegamenti con altre schede, informazioni vettoriali e informazioni di sistema.

Schede più articolate possono annoverare campi in grado di assumere più di un valore (campi multivalore). Si noti la sezione "tipo campionatura" nella figura che segue.

fig. 7 - Un esempio di sezione multivalore: il campo "tipo di campionatura" è soggetto a vocabolario ed è ripetibile.

In tali casi, il link ">> Aggiungi" provvede a creare istanze vuote del campo, modificabili in seguito.
Le sezioni ripetibili possono essere a loro volta strutturate. In tal caso la struttura viene ripetuta a piacimento dell'utente.

fig. 8 - Un esempio di sezione multivalore strutturata: i campi "Denominazione Ente", "Denominazione Persona" e "Indirizzo intenet" sono ripetibili contemporaneamente.

Un esempio di sezione ripetibile strutturata consiste nella galleria fotografica di una scheda.

fig. 9 - Un altro esempio di sezione multivalore strutturata utilizzata per la galleria fotografica di una scheda: i campi "Nome file", "Didascalia" e "Descrizione" si ripetono contemporaneamente.



3.2. La creazione dei sistemi di riferimento geometrici

Per iniziare a lavorare sui dati geometrici, disegnare mappature ed effettuare georeferenziazioni, occorre avere a disposizione almeno un sistema di riferimento.

Dal menù principale (essendo in possesso di diritti di amministrazione) occorre selezionare la voce "Impostazioni di sistema" e, successivamente, "Gestione Sistemi di Riferimento".

Il sistema propone l'elenco dei sistemi di riferimento attualmente presenti in SICaR.


Sistemi di Riferimento
Duomo - Facciata Duplica il Sistema di riferimento Modifica il sistema di riferimento Mostra elenco Categorie Cancella il sistema di riferimento
Duomo - Abside - parte sinistra Duplica il Sistema di riferimento Modifica il sistema di riferimento Mostra elenco Categorie Cancella il sistema di riferimento
Duomo - Abside - portale Duplica il Sistema di riferimento Modifica il sistema di riferimento Mostra elenco Categorie Cancella il sistema di riferimento
Duomo - Abside - parte centrale Duplica il Sistema di riferimento Modifica il sistema di riferimento Mostra elenco Categorie Cancella il sistema di riferimento
Inserisci Nuovo Record
fig. 10 - La schermata dei Sistemi di Riferimento.


- l'icona permette di modificare i dati relativi al sistema di riferimento;

- l'icona mostra l'elenco delle categorie di layers presenti nel sistema di riferimento;

- l'icona elimina il sistema di riferimento e tutti i layers in esso contenuti;

- l'icona duplica il sistema di riferimento e tutti i layers in esso contenuti.


Il link "Inserisci Nuovo Record" permette di creare un nuovo sistema di riferimento. I parametri specificabili dall'utente sono i seguenti:

- Nome file background: nome dell'immagine raster ortonormalizzata da utilizzare come background per il disegno delle mappature. I formati ammissibili sono JPG e PNG. L'estensione di SICaR per la gestione di raster di grandissime dimensioni supporta un ulteriore formato proprietario.

- Coordinata X del punto di origine: espressa nell'unità di misura prescelta, rappresenta l'ascissa del punto di origine del sistema di coordinate.

- Coordinata Y del punto di origine: espressa nell'unità di misura prescelta, rappresenta l'ordinata del punto di origine del sistema di coordinate.

- Estensione massima orizzontale del background: espressa nell'unità di misura prescelta, rappresenta la larghezza della superficie di lavoro.

- Estensione massima verticale del background: espressa nell'unità di misura prescelta, rappresenta l'altezza della superficie di lavoro.

- Numero pixel/unità di misura: rappresenta la risoluzione originale di acquisizione dell'immagine di background espressa in pixel per unità di misura (ad esempio, se l'unità di misura utilizzata fosse il metro, e nell'immagine ortonormalizzata 1 metro "corrispondesse" a 355 pixel, tale parametro dovrebbe essere impostato a 355)

- Qualità background: valido solo se si sta utilizzando l'estensione di SICaR per la gestione di background di grandissime dimensioni, il parametro imposta la qualità dell'immagine di sfondo al livello di zoom 1:1.

- Settore: parametro opzionale. Permette di associare il sistema di riferimento in esame ad una particolare scheda-settore.



3.3. La gestione dei layers di lavoro

Una volta creato un sistema di riferimento, è possibile procedere all'organizzazione dei layers di lavoro.

I layers sono raggruppati in categorie, con denominazioni liberamente definibili dall'utente.

Il funzionamento dell'interfaccia è del tutto simile alla pagina di gestione dei sistemi di riferimento (la categoria Griglia è uno strumento interno al sistema, non modificabile dall'utente):


Categorie del Sist. di Rif. "Duomo - Abside - portale"
Interventi Duplica la Categoria Modifica la Categoria Mostra elenco Layers Cancella la Categoria
Griglia Mostra elenco Layers
Stati di alterazione Duplica la Categoria Modifica la Categoria Mostra elenco Layers Cancella la Categoria
Tecniche esecutive Duplica la Categoria Modifica la Categoria Mostra elenco Layers Cancella la Categoria
Fonti documentarie Duplica la Categoria Modifica la Categoria Mostra elenco Layers Cancella la Categoria
Elementi archiettonici Duplica la Categoria Modifica la Categoria Mostra elenco Layers Cancella la Categoria
Inserisci Nuovo Record
fig. 11 - Le categorie definite per il sistema di riferimento "Duomo - Abside - portale".


- l'icona permette di modificare il nome della categoria;

- l'icona mostra l'elenco dei layers raggruppati nella categoria;

- l'icona elimina la categoria (e tutti i layers raggrupati in essa);

- l'icona duplica la categoria e tutti i layers in essa raggruppati.


Il link "Inserisci Nuovo Record" permette di creare una nuova categoria. L'elenco dei layers presenti in una categoria è mostrato in una tabella simile a quella che segue:

Layers della categoria "Interventi"
Pultitura Chimica Modifica il Layer Cancella il Layer
Pulitura Fisica Modifica il Layer Cancella il Layer
Pulitura Meccanica Modifica il Layer Cancella il Layer
Consolidamento Strutturale Modifica il Layer Cancella il Layer
Integrazione e risarcitura giunti Modifica il Layer Cancella il Layer
Inserisci Nuovo Record
fig. 12 - I layer appartenenti alla categoria "Interventi", selezionata dall'utente.


- l'icona permette di modificare il dati relativi al layer;

- l'icona elimina il layer.


Per ciascun layer, è possibile specificare i seguenti parametri:

- Nome: nome del layer.

- Pattern File: nome di un eventuale file SVG da utilizzare come pattern di riempimento per tutte le mappature appartenenti al layer.

- Colore: colore di tutte le mappature appartenenti al layer.

- Coefficiente di ricalcolo: eventuale coefficiente di ricalcolo delle superfici relative alle mappature apparteneti al layer, utile quando la superficie sulla quale si sta lavorando non è perfettamente "sviluppabile in piano" (default = 1).



4. COME DISEGNARE?

La voce "Mappa" del menù principale di SICaR permette di iniziare una sessione di inserimento-dati geometrici.

Il sistema apre una nuova finestra di disegno simile a quella mostrata nella figura che segue:

fig. 13 - La finestra di disegno di SICaR.


L'interfaccia è divisa in 3 sezioni principali:

- drawing area: spazio riservato al disegno vero e proprio; viene mostrato il sistema di riferimento in esame, con il relativo background raster, e le varie features presenti nei layers di lavoro.

- toolbar: elenca gli strumenti messi a disposizione dell'utente per interagire con la drawing area: dai classici pulsanti di panning, refresh, zoom-in, zoom-out, ecc. ai tools per il disegno di poligonali. Sono inoltre presenti strumenti per interrogare le features e per effettuare delle selezioni multiple di poligoni.

- sysrefs & layers: E' costituito da un elenco di sezioni "a scomparsa", apribili e richiudibili con un apposito pulsante ( e ). Presenta uno strumento (sezione"Mappa") per cambiare il sistema di riferimento corrente e l'elenco delle categorie di layers presenti in esso.

4.1. Lavorare con i layers

L'icona individua un raggruppatore di strumenti di servizio (cambio del sistema di riferimento, attivazione/disattivazione background raster, ecc.).

L'icona individua un raggruppatore di informazioni (dati relativi al poligono selezionato, elenco delle georeferenzazioni, risultato di una selezione, ecc.).

L'icona individua un raggruppatore di layers.

Per ogni layer, viene mostrato nome, colore, retino (o filling-pattern) ed un combo-box per permettere all'utente di specificare il grado di opacità del layer stesso.

I seguenti pulsanti sono necessari per interagire con ogni layer:

visibilità layer: un click sull'icona accende o spegne il layer.
attività layer: un click sull'icona porta in primo piano il layer relativo e lo imposta come layer di lavoro al quale si riferiscono tutte le operazioni di interrogazione ed editing.
esclusività layer: l'icona permette di avere accesso esclusivo in lettura o in scrittura al layer. L'accesso esclusivo in scrittura è necessario per poter effettuare qualsiasi operazione di editing geometrico.

Le operazioni effettuabili sulla "drawing area" sono individuate dall'elenco dei pulsanti che la "toolbar" mette a disposizione dell'utente:

Interroga un poligono (che deve essere stato precedentemente selezionato con un click).

A termine dell'operazione verranno evidenziati, nella sezione "sysrefs & layers", i 2 seguenti raggruppatori di informazioni:

fig. 14 - Dati mostrati a seguito dell'interrogazione di un poligono.

La sezione Dati alfanumerici collegati mostra, organizzate per tipologia, le schede georeferenziate al poligono selezionato.

Il link ">>aggiungi" permette di effettuare nuove georeferenziazioni.
Effettua una selezione di più poligoni.

Viene mostrato, nella sezione "sysrefs & layers", il raggruppatore "Impostazioni di selezione" che fornisce alcuni parametri e permette di sommare o sottrarre il risultato della nuova selezione ad una precedentemente effettuata.

fig. 15 - Le opzioni di selezione.

L'utente individua il rettangolo di selezione con due click sui vertici opposti sulla diagonale.

SICaR evidenzia i poligoni interessati e mostra un raggruppatore denominato "Selezione corrente" che fornisce, per ogni layer, il numero totale di poligoni e la superficie totale (espressa nell'unità di misura corrente) interessata alla selezione.

fig. 16 - Il risultato di un'operazione di selezione.

Da notare che tutti i poligoni appartenenti ad una selezione possono essere contemporaneamente georeferenziati ad una scheda alfanumerica.
Effettua il refresh della porzione del raster di background attualmente visualizzato nella drawing area.
Effettua uno zoom-in.
Effettua uno zoom-out.
Riporta il disegno alla scala iniziale.
Inserisce un poligono punto per punto.

Il primo click individua il primo vertice del poligono, ad ogni click viene inserito un nuovo vertice, per terminare l'operazione occorre tenere premuto il tasto shift durante l'ultimo click.

L'ultimo vertice viene automaticamante collegato al primo per creare una poligonale chiusa.
Inserisce un poligono a mano libera.

Il primo click individua il primo vertice del poligono, spostando il mouse una linea segue cursore, per terminare l'operazione occorre effettuare un ultimo click.

L'ultimo vertice viene automaticamante collegato al primo per creare una poligonale chiusa.
Elimina un poligono precedentemente selezionato con un click (dopo aver chiesto conferma all'utente).

Vengono automaticamente rimosse anche tutte le georeferenziazioni ad esso associate, ma non le relative schede alfanumeriche.
Effettua il cut-and-paste di un poligono precedentemente selezionato con un click.

L'operazione di paste deve essere effettuata su un layer diverso da quello di provenienza del poligono.
Permette di spostare un vertice ad un poligono precedentemente selezionato con un click.

Tutti i vertici del poligono diventano sensibili e possono essere spostati con il drag-and-drop. Un click all'interno del poligono termina l'operazione.
Permette di aggiungere un vertice ad un poligono precedentemente selezionato con un click.

In prima istanza vengono evidenziati (e proposti all'utente) tutti i punti medi relativi ai lati del poligono; cliccando su uno di questi, viene creato al suo posto un nuovo vertice. Si passa quindi alla modalità Sposta punti.
Permette di eliminare un vertice di un poligono precedentemente selezionato con un click.

Tutti i vertici del poligono diventano sensibili e possono essere cliccati. Un messaggio di conferma viene proposto all'utente al termine dell'operazione.
Permette di portare in secondo piano un poligono precedentemente selezionato con un click.
Permette di portare in primo piano un poligono precedentemente selezionato con un click.


5. COME RICERCARE TRA I DATI?

SICaR fornisce due modalità di ricerca sui dati, ambedue accessibili dal menù principale:

fig. 17 - L'accesso alle 2 modalità di ricerca nel menù principale di SICaR.


RICERCA FULL-TEXT

Viene fornito un campo di ricerca, raggiungibile sia nel menù principale che nell'header di tutte le schermate del sistema, nel quale è possibile digitare una o più parole da ricercare in tutti i campi di ciascuna scheda memorizzata in SICaR.

Un click sul link "Cerca" esegue la ricerca.
Viene mostrato un riepilogo del risultato ottenuto: le schede sono raggruppate per tipologia, e per ciascuna tipologia viene evidenziato il numero di record recuperati.

fig. 18 - Il risultato di una ricerca a testo libero.

Il link "Visualizza Risultati" porta all'elenco delle schede, appartenenti alla tipologia selezionata, che soddisfano i criteri di ricerca.


RICERCA AVANZATA

Questa modalità prevede un approccio step-by-step: in primo luogo viene fornito un menù a tendina contenente l'elenco delle tipologie di schede alfanumeriche gestite da SICaR.

Selezionata una tipologia di scheda, il sistema propone all'utente l'elenco dei campi ad essa relativi.

Selezionato il nome di un campo, viene fornita la possibilità di specificare un valore da ricercare in esso.

Nell'esempio che segue, il campo consiste in una datazione: l'interfaccia propone la specifica dei 2 estremi dell'intervallo cronologico.

fig. 19 - Ricerca avanzata. Selezione di una tipologia di scheda, di uno dei suoi campi ed impostazione di un criterio di ricerca di tipo cronologico.

Il pulsante "Esegui Ricerca" avvia la ricerca, mentre "Aggiungi" permette di specificare un ulteriore criterio di ricerca, reiterando il meccanismo.

Una tabella di riepilogo dei criteri di ricerca viene mostrata all'utente; l'icona permette di eliminare un criterio precedentemente specificato.

fig. 20 - Ricerca avanzata. Il criterio di ricerca precedentemente impostato è stato memorizzato cliccando su "Aggiungi" ed il metodo si è ripetuto: selezione di una tipologia di scheda, di uno dei suoi campi ed impostazione di un nuovo criterio di ricerca.

Eseguita una ricerca, viene mostrato un riepilogo del risultato ottenuto: le schede sono raggruppate per tipologia, e per ciascuna tipologia viene evidenziato il numero di record recuperati.

Viene inoltre fornita la tabella di riepilogo dei criteri di ricerca che consente all'utente di affinare ulteriormente la ricerca.

fig. 21 - Il risultato di una ricerca avanzata. Viene mostrato un riepilogo di tutti i criteri di ricerca impostati dall'utente e viene fornita la possibilità di affinare la ricerca.

Il link "Visualizza Risultati" porta all'elenco delle schede, appartenenti alla tipologia selezionata, che soddisfano i criteri di ricerca.

fig. 22 - Navigazione dei risultati di una ricerca avanzata. L'utente seleziona una tra le varie tipologie di scheda che presentano risultati utili.